A volte piangiamo senza sapere spiegare perché. Altre volte il motivo è fin troppo chiaro.
Bimbo perché piangi?
Piango perché ho visto un uomo far del male a un altro uomo: il suo pensiero era diverso, aveva un colore preferito opposto al suo e aveva differenti modi di esprimere i suoi sentimenti.
Piango perché ho visto un cielo, poi un altro e un altro ancora; mi sembravano uguali, sempre: all’imbrunire calava, pian piano, l’ombra… in ogni cielo che ho visto, sempre allo stesso modo.
Eppure per lui era differente, il suo era sempre il più bello e gli altri poco contavano.
Piango anche perché non so dire ti amo, ma lo sento dentro, mi pervade ne ho bisogno… eppure non riesco a dirlo. Piango perché chi non sente amore, se non per se stesso, riesce a dirlo guardandoti negli occhi.
Piango perché il sole e la luna sono uguali: fanno luce entrambi, uno però al mattino, l’altra alla sera.
E piango perché a chi piace il sole, spesso, fa a botte con chi adora la luna.
Piango perché crediamo di avere tempo, ma in fondo: è l’unica cosa che davvero ci manca e nonostante questo… è la cosa che più sprechiamo.


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